Il libro ha le pagine leggermente ingiallite.
Con i "RACCONTI DI SERAFINO GUBBIO OPERATORE, ovvero "SI GIRA …"(come il titolo della prima edizione del 1915 ritoccato nel ’25), la voce rientra nel campo del protagonista Gubbio, che è in questo caso percettivo piuttosto che rievocativo. La sua struttura tende a mettere in sintonia la narrazione con l’imprevedibilità degli accadimenti che il protagonista, SERAFINO, "registra" con lo sguardo meccanico della cinepresa, "un grosso ragno nero sul treppiede", sottolineando però la dimensione nascosta alla macchina. E’la dimensione dell’oltre che non sfugge all’impassibilità della manovella che gira, un oltre che nello sviluppo del racconto svelerà antefatti drammatici dei suoi personaggi, alle prese con le problematiche esistenziali della persona, problematiche che strazieranno Serafino, costretto a riprendere pezzi di vita tormentate da dare in pasto alla cinepresa. La forma di diario degli eventi assume quasi l’aspetto organizzato della dimensione cinematografica; con cioè primi piani con l’emergere improvviso di ricordi vissuti.
AUTORE: Luigi Pirandello
TITOLO: "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" (Anno 1925)
TITOLO ORIGINALE: "Si gira"(Uscito a puntate su la Nuova Antalogia; 1 giugno-15 agosto1915)
SCANSIONE INTERNA DELL’OPERA: il romanzo è suddiviso in sette "quaderni" a loro volta composti da capitoli
NUMERO PAGINE: sono presenti 220 pagine
EDITORE: Garzanti
LUOGO DI EDIZIONE: Italia
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1°edizione 1993